Il potere trasformativo degli SDG come leva strategica per costruire il futuro

L’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha recentemente pubblicato il Rapporto ASviS 2024, intitolato “Coltivare ora il nostro futuro”, un documento che rappresenta un richiamo forte e chiaro all’azione immediata per trasformare l’Italia e il mondo in chiave sostenibile. Questo nono Rapporto, supervisionato dal Direttore Scientifico Enrico Giovannini, sottolinea come l’Italia sia in ritardo su quasi tutti i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e come la mancanza di una strategia coerente e ambiziosa stia compromettendo il raggiungimento dell’Agenda 2030.

I dati parlano chiaro: su 37 obiettivi quantitativi, solo 8 sono potenzialmente raggiungibili entro il 2030, mentre ben 22 non lo sono e 7 restano incerti. L’Italia si trova quindi su un sentiero insostenibile, con gravi ritardi su temi cruciali come la lotta alla povertà (SDG 1), la qualità dell’istruzione (SDG 4), le disuguaglianze (SDG 10), la salvaguardia degli ecosistemi (SDG 15) e il rafforzamento delle partnership (SDG 17).

Il Rapporto evidenzia anche come il nostro Paese non stia rispettando gli impegni presi a livello internazionale, inclusi quelli derivanti dal Patto sul Futuro firmato alle Nazioni Unite. Una situazione che, come sottolineato nel comunicato stampa ufficiale, richiede un cambio di passo immediato e convinto, orientato a riforme di sistema e a investimenti mirati.

💡 RUDI LAB si riconosce profondamente in questa chiamata all’azione. Il nostro approccio consulenziale si fonda sul potere trasformativo degli SDG: non come semplici etichette o cornici, ma come strumenti operativi di assessment, bussola strategica e metodologia di progettazione per costruire piani di sviluppo integrati e coesi. Applicare il Modello RUDI significa tradurre la visione in azione, trasformando i dati in leve per il cambiamento.
Nella slide di ASviS riportiamo il grafico dei Piani di Azione Trasformativa (PAT), come indicati dalle Nazioni Unite, a testimonianza di un approccio sistemico e orientato all’impatto. Crediamo fortemente che se tutto il Terzo Settore si facesse portavoce dei valori alla base degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, si potrebbe costruire un riconoscimento unitario e autorevole di questo settore, rafforzandone la voce collettiva, la legittimità pubblica e la capacità di incidere nelle scelte strategiche del Paese.

Progetti concreti, come quelli sviluppati da RUDI – in collaborazione con enti pubblici, imprese, fondazioni e comunità – dimostrano che gli SDG non sono solo indicatori, ma veri e propri catalizzatori per costruire valore, raccogliere fondi, attivare reti e generare impatto reale.
Lo evidenzia anche il lavoro che Julia Hoffmann sta portando avanti come coordinatrice del Tavolo sulla Sostenibilità di ASSIF. Durante l’Assemblea di Perugia di questo mese (maggio 2025), si è aperto un confronto tra i partecipanti sul tema: “Gli SDG ci aiutano a raccogliere fondi?”, un interrogativo che ha acceso il dibattito e portato a riflettere su come, integrando la misurazione degli output (risultati quantitativi) con quella degli outcome (cambiamenti trasformativi), sia possibile abilitare un linguaggio condiviso capace di raccontare l’impatto del Terzo Settore e dare valore riconosciuto all’impegno di chi lavora ogni giorno per una società più giusta, inclusiva e sostenibile.di una società civile.

Foto di Sergio Agazzi @Assif2025

Il Rapporto ASviS 2024 propone una serie di game changer per invertire la rotta: tra questi, il rafforzamento delle Direttive europee sulla rendicontazione di sostenibilità, la legge sul ripristino della natura, la riforma costituzionale del 2022 che tutela l’ambiente e le future generazioni, e la creazione di un Piano nazionale di accelerazione per gli SDG. RUDI sostiene con forza queste istanze e si propone come partner strategico per enti e organizzazioni che vogliono implementare queste sfide in modo concreto e misurabile.

Il messaggio chiave del Rapporto e del nostro lavoro è chiaro: non possiamo più permetterci di rimandare. Serve un impegno collettivo, una capacità di leadership diffusa e un approccio sistemico che trasformi la sostenibilità da concetto a prassi, da obiettivo a realtà quotidiana.

🌍 Sviluppo sostenibile non è un’opzione: è l’unica strada possibile per un futuro giusto, inclusivo e rigenerativo. RUDI LAB è qui per accompagnarvi in questo percorso, con competenza, passione e strumenti concreti.

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